Quando il paese si faceva silenzioso, un pesco triste usciva in punta di piedi in un giardino vicino al mare, per ascoltare i rumori dolci della notte.
All’improvviso apparve stelle posate come boccioli. Non faceva paura: brillava con una luce tenera, come una candela dietro una tenda.
Per un momento un pesco triste volle tenere tutta quella magia per sé. Poi pensò agli amici addormentati nelle case illuminate e sorrise.
Allora un pesco triste imparò una cosa importante: la speranza può sbocciare all’improvviso.
La magia non fece rumore. Si posò sul cuscino di un pesco triste e lo accompagnò in un sogno azzurro e sereno.
