Quando il paese si faceva silenzioso, Dina la campana usciva in punta di piedi in un campanile antico, per ascoltare i rumori dolci della notte.
All’improvviso apparve un suono piccolo come una carezza. Non faceva paura: brillava con una luce tenera, come una candela dietro una tenda.
Per un momento Dina la campana volle tenere tutta quella magia per sé. Poi pensò agli amici addormentati nelle case illuminate e sorrise.
Allora Dina la campana imparò una cosa importante: la forza più bella sa essere delicata.
La magia non fece rumore. Si posò sul cuscino di Dina la campana e lo accompagnò in un sogno azzurro e sereno.
