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La cicala che cantava sottovoce

Una favola breve su misura, ambientata in un uliveto sotto le stelle, con un cri-cri piccolo come una goccia.

3–6 anni3 minutimisura
Illustrazione per La cicala che cantava sottovoce

Cilla la cicala conosceva ogni angolo di un uliveto sotto le stelle. Ma quella sera la Luna sembrava più vicina del solito e tutto pareva pronto per una piccola magia.

Da un angolino arrivò un cri-cri piccolo come una goccia. Portava con sé profumo di mare, di fiori e di sogni appena nati.

Cilla la cicala si avvicinò e capì che non serviva correre. Bastava respirare piano e lasciare alla notte il tempo di spiegarsi.

Allora Cilla la cicala imparò una cosa importante: non serve essere forti per essere presenti.

Prima di dormire, Cilla la cicala guardò la finestra e ringraziò la Luna. Fuori tutto era tranquillo, dentro il cuore ancora di più.

Morale: Non serve essere forti per essere presenti.
Spunto Montessori: Dopo la lettura, invita il bambino a nominare un dettaglio reale della storia — una conchiglia, un limone, una luce, un suono — e ad associarlo con calma all’emozione della sera: misura.
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