Turi viveva in il cortile della nonna. Ogni sera, quando il cielo diventava blu profondo, salutava la prima stella e camminava piano piano.
Proprio lì trovò la Luna riflessa nell’acqua. Sembrava aspettare qualcuno gentile che sapesse guardare senza fretta.
La Luna gli sussurrò: «Le cose belle diventano più belle quando le tocchiamo con delicatezza».
Allora Turi imparò una cosa importante: non tutto va preso, alcune cose si guardano.
Da quella notte, ogni volta che vedeva una piccola luce, Turi ricordava quel segreto e sorrideva piano.
