In un campanile sul borgo abitava Ninnò il gufetto. Era piccolo, curioso e un po’ sognatore, come succede a molti bambini prima della nanna.
Poi vide una lanterna con una luna addormentata. Il cuore gli fece toc toc, non per spavento, ma per meraviglia.
Ninnò il gufetto fece un piccolo gesto gentile. Non era un gesto grande, ma la notte lo vide e lo trasformò in luce.
Allora Ninnò il gufetto imparò una cosa importante: prendersi cura degli altri è un coraggio dolce.
Quando tornò a casa, Ninnò il gufetto aveva gli occhi pieni di stelle. Si infilò sotto la coperta e sentì che il mondo era un posto più morbido.
