Violetta la volpina conosceva ogni angolo di una terrazza piena di bouganville. Ma quella sera la Luna sembrava più vicina del solito e tutto pareva pronto per una piccola magia.
Da un angolino arrivò un pozzo con acqua di cielo. Portava con sé profumo di mare, di fiori e di sogni appena nati.
Violetta la volpina si avvicinò e capì che non serviva correre. Bastava respirare piano e lasciare alla notte il tempo di spiegarsi.
Allora Violetta la volpina imparò una cosa importante: un desiderio buono illumina anche gli altri.
Prima di dormire, Violetta la volpina guardò la finestra e ringraziò la Luna. Fuori tutto era tranquillo, dentro il cuore ancora di più.
