Quando il paese si faceva silenzioso, Cavallino il cavalluccio marino usciva in punta di piedi in una cala di acqua limpida, per ascoltare i rumori dolci della notte.
Allâimprovviso apparve conchiglie in fila come lanternine. Non faceva paura: brillava con una luce tenera, come una candela dietro una tenda.
Per un momento Cavallino il cavalluccio marino volle tenere tutta quella magia per sÊ. Poi pensò agli amici addormentati nelle case illuminate e sorrise.
Allora Cavallino il cavalluccio marino imparò una cosa importante: guidare significa aspettare chi va piano.
La magia non fece rumore. Si posò sul cuscino di Cavallino il cavalluccio marino e lo accompagnò in un sogno azzurro e sereno.
