Nel cortile profumato di gelsomino arrivò un carrettino colorato. Aveva ruote rosse, fiorellini gialli e una campanella che faceva din din piano.
Sopra il carretto c’erano tanti sogni piccoli: un sogno di mare calmo, uno di limoni dorati, uno di una stella sul comodino.
«Ne prendiamo tanti?» domandò Aurora.
Nando scosse la testa sorridendo. «Uno solo. Così possiamo ascoltarlo bene».
Aurora guardò tutti i sogni. Non aveva fretta. Toccò quello del mare, annusò quello dei limoni, poi scelse la stellina.
La stellina saltò sul palmo della sua mano e disse: «Grazie per avermi scelta con calma».
Nando preparò il cuscino. Aurora posò la stellina vicino al letto.
Quella notte non servì altro. Un sogno piccolo bastò a illuminare tutta la stanza.
